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Cultura | Manifestazioni | Gennaio/Aprile

feste religiose, sagre, manifestazioni

Festa di Sant’Antonio Abate e Fiera dei Fischietti in terracotta – 17 gennaio (RUTIGLIANO)

Festa di Sant’Antonio Abate e Fiera dei Fischietti in terracottaDa decenni, in concomitanza con la Festa di Sant’Antonio Abate, si tiene la Fiera dei Fischietti in terracotta, esaltazione delle abilità artigianali e delle tradizioni legate all’arte figulina rutiglianese.
Il fischietto più antico rinvenuto sul territorio risale al 1300 e raffigura il gallo, simbolo di virilità nella cultura della civiltà contadina: ancora oggi, vige la tradizione di donare alla propria amata, proprio durante la festa di Sant’Antonio Abate, un fischietto a forma di gallo, come promessa di future prove di virilità.
La festività segna anche l’inizio del Carnevale e, quindi, all’insegna dello scherzo e dell’allegria, gli abili artisti della terracotta danno sfogo alla loro creatività e al sarcasmo popolare per sbeffeggiare personaggi della ribalta cittadina o nazionale, tutti indistintamente da…fischiare!

 

Un filo d’olio – febbraio (CONVERSANO)

Un filo d’olio – febbraio (CONVERSANO)Festa dell’olio extravergine d’oliva”, evento gastronomico - culturale dedicato all’olio pugliese e ai prodotti artigianali tipici del nostro territorio. Nell’arco delle tre giornate, per le vie del borgo antico della città di Conversano, è possibile degustare prodotti locali e prendere parte a interessanti laboratori didattici, oltre che assistere ad eventi musicali e spettacoli itineranti. 

 

La Pentolaccia- febbraio (CASAMASSIMA)

La Pentolaccia- febbraio (CASAMASSIMA)Con la ‘Pentolaccia’, Casamassima celebra la fine del Carnevale in pieno periodo quaresimale, come vuole la tradizione ambrosiana. Per le vie della città, sfilano gruppi mascherati e carri allegorici realizzati dagli abili maestri cartapestai casamassimesi, mentre spettacoli musicali e mercatini artigianali ed enogastronomici allietano la permanenza dei visitatori. 

 

 

JESUS REX JUDAERUM – La Passione Vivente – settimana santa (CONVERSANO)

JESUS REX JUDAERUM – La Passione Vivente – settimana santa (CONVERSANO)Durante la settimana Santa, le vie, le piazze e i monumenti principale del borgo antico si trasformano in set cinematografico per accogliere le scene e i personaggi legati alla Passione e Morte di Cristo: centinaia di figuranti in abiti storici, bellissime scenografie, pathos e devozione, trasportano il visitatore indietro nel tempo per rivivere una delle vicende più struggenti della storia dell’umanità. Il Cenacolo allestito sulla bellissima scalinata del ‘vicciarolo’, il Getsemani riprodotto nella monumentale Villa Garibaldi, il tempio del Sinedrio nella Piazza del Municipio, il palazzo di Ponzio Pilato sulla balconata della Pinacoteca. Una rappresentazione teatrale itinerante molto sentita e partecipata.

 

Festa del “pass pass”- lunedì in Albis RUTIGLIANO

La festa richiama un’antica tradizione rutiglianese: ogni anno, nel giorno del Lunedì dell'Angelo (Pasquetta), presso la Chiesa rurale della SS. Annunziata, si svolgeva il "passa passe", una forma di comparatico fra amici. Nastri variopinti benedetti nella cappella erano allacciati al braccio sinistro dei due "compari" che divenivano, dall'ora in poi, amici inseparabili. Più anticamente, sempre all'intorno della Chiesa dell'Annunziata, un rito omonimo, ma più ancestrale e profano, contemplava la cura delle ernie attraverso il "passaggio" (passa pass) dell'infermo denudato fra cespi di lentisco fesso. Negli ultimi anni la più recente pratica di comparatico è stata riportata alla ribalta e ancora oggi si svolge, spesso in occasione del Lunedì di Pasqua, presso l'attrezzata Oasi Materdomini, sorta sul sagrato e tutt'intorno alla Chiesa rurale di Maria SS. Materdomini, sita sulla via vecchia per Casamassima.

 

 

Riti della Settimana Santa (Noicàttaro)

Riti della Settimana Santa (Noicàttaro)La settimana santa noiana è fortemente compressa in due notti e sottopone i devoti ad una notevole fatica per seguire le tre Processioni che durano moltissime ore.
Nella sera del Giovedì Santo, i Crociferi raggiungono i s-bbulcr (i sepolcri) attraversando in ginocchio la navata della Chiesa. Dopo aver deposto sul portale la croce "si danno la disciplina", fustigando gli omeri con la catena di ferro, che per strada portano legata alla caviglia.
La sera del Venerdì Santo, invece, si snoda per le vie della città la processione della Naka, quella del Cristo morto e deposto dalla Croce, posto nel sarcofago funerario a forma di culla che, in gergo, viene detta Naka, portata a passo alternato e lento in modo da creare un’ andatura cullante.
Alle due di notte del sabato, spenta l'illuminazione, con le strade immerse nel chiarore del plenilunio di marzo e nel fioco riverbero dei ceri rossi accesi su tutti i balconi, dalla Chiesa madre parte la seconda processione. E' l'Addolorata, circondata dalle donne velate di lutto e dai Crociferi: attraversa tutte le strade, da una chiesa all'altra in cerca del figlio. Il sole è già alto nel cielo quando, dopo un percorso davvero faticoso sul sagrato della Chiesa Madre, i viacroci vanno a baciare il manto della Madonna, concludendo il percorso penitenziario. La statua settecentesca è quasi certamente la più bella del paese, per l'espressione realistica e toccante del volto in lacrime.
Quella dei Misteri è l'ultima processione che si svolge durante il pomeriggio del Sabato Santo. Tutta la passione di Cristo con i personaggi che lo seguiranno sul Golgota sfila in una composta e lunghissima rappresentazione partendo dalla Chiesa Lama.

 

 

Periodi

 

ultima modifica: Super amministratore  14/07/2015
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